Il comune di Agropoli investe nell’archeologia industriale. E’ infatti vicinissima l’acquisizione da parte del comune dell’antica fornace che sorge nei pressi del centro cittadino.
Realizzata alla fine dell’Ottocento, la fornace, da decenni in stato di
totale abbandono, produceva laterizi rappresentando così uno dei primi
insediamenti industriali a sud di Salerno e certamente il primo nell’
intero Cilento. Obiettivo del comune di Agropoli, dopo l’acquisizione
che, stando alle parole del vicesindaco e assessore al Turismo Mauro
Inverso potrebbe essere annunciata già alla fine di quest’anno, è la
ristrutturazione dell’impianto e la realizzazione nell’area di un cine-
teatro, circa venti anni dopo la chiusura dell’ultimo cinema di
Agropoli. Il costo dell’operazione, per svariati milioni di euro,
sarebbe finanziato da un accordo misto pubblico-privato e da fondi
europei. Durante il periodo di massima attività, nei primi decenni del
XX secolo, la fornace di Agropoli produsse laterizi di ogni genere: tra
i destinatari, anche il cosiddetto “Palazzaccio”, ovvero il Palazzo di Giustizia di Piazza Cavour a Roma.










grande se fosse così!!!!!!