Paestum, tolti chioschi e baracche fatiscenti presso l’area archeologica

17 12 2007

Questa mattina, presso l’area archeologica di Paestum, gli agenti del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia municipale di Capaccio, hanno eseguito un’ordinanza di ripristino dello stato originale dei luoghi emessa dall’Amministrazione comunale retta dal Sindaco, Pasquale Marino, riguardante l’abbattimento e la rimozione di diverse strutture fatiscenti (chioschi, baracche, mini bazar dediti alla vendita di souvenir) da anni abbandonate e latenti lungo il corso pedonale che dà acceso agli scavi. Site proprio di fronte ai magnifici Templi greci, tali strutture, oltre a deturpare il paesaggio rappresentando un obbrobrio sotto l’aspetto estetico-urbano in un’area rinomata a livello mondiale e frequentata, ogni anno, da migliaia di turisti, erano diventate anche ricettacolo di rifiuti e ratti: il provvedimento dell’Amministrazione, infatti, è stato preso anche in un’ottica igienico-sanitaria.
Presente, presso i luoghi dove è stato eseguito lo smantellamento, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Capaccio Paestum, Salvatore Nacarlo, che ha coordinato le operazioni assicurando il perfetto ripristino dell’area: “Tali decisioni ed operazioni rientrano in una attenta pianificazione della salvaguardia paesaggistica ed igienico-sanitaria del nostro territorio comunale. Le strutture abbattute rappresentavano un vero e proprio sfregio alla bellezza della nostra area archeologica, nonché un evidente segno di abbandono e degrado ambientale che abbiamo provveduto ad eliminare per sempre da un’area rinomata, particolare, in cui si specchia l’immagine di Paestum e di chi la amministra”.

Capaccio Paestum, lì 17 dicembre 2007

Ufficio di Staff del Sindaco
L’addetto stampa
Alfonso Stile


Azioni

Informazione

Lascia un commento