Sms mangiasoldi, milioni di truffati

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febbraio 1, 2008 di feliciano1979

Può arrivare a qualsiasi ora del giorno o della notte. Ma l’insidioso sms giunge sempre improvviso e inaspettato.
L’effetto sorpresa e la curiosità che provoca nella vittima predestinata sono le sue armi più subdole.

Cellulari La truffa delle «telefonate mangiasoldi» comincia così. Di solito l’sms reca come mittente un numero strano, ricavato tramite tecnologie informatiche (un software o un router telefonico che si inseriscono sulla rete di un content provider e inviano i testi colpendo a casaccio gli utenti di qualsiasi gestore telefonico). L’sms solitamente fa riferimento a una segreteria telefonica contenente un messaggio urgente e ti invita a chiamare, quasi sempre da telefono fisso, un numero che in seguito si scoprirà essere uno di quelli cosiddetti a «tariffa speciale».
Chi ci casca lo compone e a stento riesce ad ascoltare, tra fruscii e disturbi di linea, la voce della segreteria che velocissimamente ti avvisa che quella telefonata costa, tanto per fare un esempio, 12,40 euro più Iva al minuto: praticamente 15 euro. Il messaggio, una volta ascoltato, sarà chiaramente privo di senso e di qualsiasi interesse per chi ha chiamato. Ma i giochi sono ormai fatti, e la truffa è stata consumata.
Le vittime sono solitamente persone anziane o che non hanno molta dimestichezza con la telefonia mobile e fissa. Il più delle volte la segreteria telefonica fa capo a un sito internet, il quale si presenta come una sorta di servizio di «contatti e incontri», spesso a sfondo erotico, ed è del tutto anonimo. Il nome del titolare, infatti, non compare in alcuna sezione dello spazio web, neanche nel regolamento o nella sezione relativa alla tutela della privacy. La chiamata al numero a sovraprezzo servirebbe, secondo il regolamento, per ottenere un codice al quale accedere al servizio per un mese.
Secondo i dati forniti dal Codacons fino ad ora le vittime delle «telefonate mangiasoldi» sarebbero ben tre milioni e mezzo. Un dato davvero allarmante se si pensa che al giorno d’oggi i telefoni cellulari vengono utilizzati sia da minori che da persone anziane.
Ma cosa si può fare per evitare di cadere nel tranello degli sms truffa? «L’operazione da svolgere è semplice – fanno sapere da Telecom Italia -. Chiunque non voglia incappare in questo genere di spiacevoli sorprese può disattivare il servizio delle chiamate a “tariffa speciale” tramite il 187 o sul sito http://www.187.it. Il servizio è gratuito ed immediato».
Per quanto riguarda invece i gestori della telefonia mobile, il consiglio è quello di non rispondere o divulgare l’sms truffa, ma anzi di segnalarlo immediatamente alla polizia postale che prenderà i dovuti provvedimenti.

fonte  Francesco Pellegrino Lise

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One thought on “Sms mangiasoldi, milioni di truffati

  1. domenico ha detto:

    anche a me e capitato di ricevere questi mess sul cell.
    fortunatamente li ho cancellati subito 😀

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