Brunetta mette in rete stipendi e assenze di tutti i suoi dirigenti

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maggio 25, 2008 di feliciano1979

Un lungo lavoro di cesello, con il garante della Privacy, ma anche all’interno del ministero. Poi la promessa è stata mantenuta. Non ci saranno più segreti sulle prime linee del ministero della Funzione pubblica. Il neoministro Renato Brunetta, che ha iniziato la sua missione promettendo il licenziamento dei fannulloni, ha messo sul sito del dicastero (www.innovazionepa.it) tutti i dati dei suoi dirigenti. Stipendi, giorni di assenza. Poi la consistenza delle diverse direzioni generali, cioè quanti dipendenti hanno. Il tutto salutato da una prima schermata che non lascia spazio a dubbi: «Operazione trasparenza».
Non che dai dati emergano scandali. Ma l’obiettivo dell’economista che il premier Silvio Berlusconi ha messo al vertice dell’amministrazione pubblica è dare il senso di un ribaltamento delle priorità. Lo Stato deve essere responsabile verso i cittadini al pari di un’impresa che risponde ai suoi proprietari. «Penso che la Pubblica amministrazione debba essere trasparente come una società quotata che risponde agli azionisti – ha spiegato durante una conferenza stampa convocata ieri mattina – in questo caso ai cittadini e per i risultati che vengono realizzati».
Sul sito, a disposizione dei cittadini «cani da guardia», non ci sono solo gli stipendi (lordi e netti) e i giorni di assenza (con e senza le ferie) del ministero. Chiunque su Internet può consultare i dati dei vertici delle strutture collegate al ministero: Aran, Formez, Cnipa. In tutto 1.100 dipendenti di cui 330 del ministero. Brunetta avrebbe messo in rete anche i suoi dati, ma la scelta dipende dalla presidenza del Consiglio. Comunque l’esponente del Pdl è sicuro che avverrà in dieci giorni. E anche che alla fine «gli altri ministeri faranno lo stesso».
In futuro nel sito del ministero ci sarà di più. In particolare, ha spiegato il ministro, «gli obiettivi assegnati ai dirigenti, le valutazioni, gli indicatori finanziari di spesa, gli indicatori di qualità. Proprio per questo abbiamo avviato un proficuo rapporto di collaborazione con l’Istat». Come dire, se il ministero chiede efficienza agli uffici pubblici, deve essere il primo a dare l’esempio. Per spiegarlo, Brunetta – che nei giorni scorsi aveva citato Mao a proposito dei fannulloni da cacciare («colpirne uno per educarne cento») ieri è ricorso ad un concetto marxista, ovviamente stravolgendolo: «La vera lotta di classe è mettere il lavoro buono e il capitale buono contro il lavoro cattivo».
Per il momento il ministro ha voluto dare un segnale di trasparenza, limitandosi ai dirigenti. Mossa che ha convinto anche i sindacati, a partire da quelli più duri. Tanto che il segretario generale della Funzione pubblica-Cgil Carlo Podda, ha giudicato «convincente» l’operazione. Ma le vere novità devono ancora arrivare. Le intenzioni sono bellicose: «Daremo la caccia agli imboscati», assicura Brunetta. La vera rivoluzione, insomma, deve ancora arrivare, attraverso un «piano industriale» che dovrebbe essere presentato la prossima settimana. Una vera riforma della pubblica amministrazione, ancora una volta ispirata a criteri di efficienza fino ad ora esclusi dal pubblico: «Migliori regole, strumenti più forti, incentivi, meccanismi di premialità e punizione». Cose fino ad oggi non realizzate perché «non c’è stata volontà politica». Incentivi all’efficienza che, ad esempio, potrebbero ricalcare il piano per detassare gli straordinari varato dal governo e che, per il momento, è limitato al settore privato. «Il gioco è appena iniziato».

fonte

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2 thoughts on “Brunetta mette in rete stipendi e assenze di tutti i suoi dirigenti

  1. gino ha detto:

    MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

  2. anonimo ha detto:

    faccia un leggero ritocco a tutti questi benefici

    COSTO DI UN DEPUTATO

    STIPENDIO 37.086.079 AL MESE
    STIPENDIO BASE 19.325.396 al mese
    PORTABORSE 7.804.232 al mese (generalmente parente o familiare)
    RIMBORSO SPESE AFFITTO 5.621.690 al mese
    RIMBORSO SPESE (che non si possono dire) 1.001.320 al mese
    RIMBORSO SPESE VIAGGIO 2.052.910 al mese
    TELEFONO CELLULARE gratis
    TRIBUNA D’ONORE NEGLI STADI gratis
    TESSERA DEL CINEMA gratis
    TESSERA TEATRO gratis
    TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis
    FRANCOBOLLI gratis
    VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
    VIAGGI TRENO CARROZZA LETTO gratis
    CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
    CORSO LINGUA STRANIERA gratis
    PISCINE E PALESTRE gratis
    VAGONE RAPPRESENTANZA DELLE FS gratis
    AEREO DI STATO gratis
    USO DI PREFETTURE ED AMBASCIATE gratis
    CLINICHE gratis
    RIMBORSO SPESE MEDICHE gratis
    ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
    ASSICURAZIONE IN CASO DI MORTE gratis
    AUTO BLU CON AUTISTA gratis
    GIORNALI gratis
    RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per 2.850
    milioni di lire)

    Liquidazione (per ogni anno di mandato si intascano uno stipendio)
    Pensione 4.762.669 (possono acquisire il diritto alla pensione dopo 35
    mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni)
    Indennità di carica (da 650.000 circa a 12.500.000)
    200.000.000 circa li incassano con il rimborso spese elettorali (in
    violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), 50.000.000 ogni
    anno ciascuno se fondano un giornaletto.
    La sig.ra Pivetti, ex-Presidente Camera dei Deputati, per tutta la vita
    avrà l’auto blu ed una scorta sempre a suo servizio
    Questa classe politica ha causato un danno al paese di 2 MILIONI E 446
    MILA MILIARDI.
    La sola camera dei deputati costa al cittadino 4.289.968 AL MINUTO

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